All’inizio di questo corso c’è stato chiesto di pensare ad una società che potesse funzionare senza soldi e senza l’utilizzo dello scambio.
Inizialmente ho pensato fosse una cosa impossibile, pensandoci a fondo mi sono resa conto che viviamo in una società basata principalmente sui valori materiali, diamo poca importanza ai beni che ci appartengono e poca considerazione alle risorse che ci circondano.
Il denaro fa parte dei principi fondamentali della nostra organizzazione, tutto ruota attorno ad esso e tutto può avvenire solo se questo è presente.
L’ abitudine, la quotidianità ci portano a pensare ad uno stile di vita che non potrebbe mai funzionare senza tutto quello che oggigiorno ci circonda, siamo limitati, siamo costretti a vivere per sopravvivere, ma non per la produzione del beni di prima necessità, ma per tutto quello che ci circonda a livello superfluo, l’eccesso.
L’eccesso porta l’eccesso, obbliga l’uomo a vivere in base ha quello che ha per poi continuare a produrre. Se dovessi chiedere ad uomo ricco e potente, di scegliere tra l’acqua e i diamanti, so già che la risposta che mi verrà data sarebbe la seconda.
Invece io la penserei diversamente, sceglierei l’acqua, sceglierei il bene più prezioso della terra!
È molto difficile pensare ad un mondo senza soldi, a come potrebbe essere organizzato e quali risultati si potrebbero ottenere.
Valentina Scampuddu.